Museo Archeologico e d’Arte della Maremma e Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Grosseto

Piazza A. Baccarini, 3 – Grosseto – tel: 0564 488750

Se siete interessati all’archeologia e all’arte non potrete perdervi la visita di questo affascinante complesso museale frutto di un appassionato lavoro di studio, ricerca, restauro e catalogazione.

Museo Archeologico Collezione Chelli

Museo Archeologico, Collezione Chelli

Descrizione:
Il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma insieme al Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Grosseto occupa, nel centro di Grosseto, il Palazzo tardo ottocentesco del Vecchio Tribunale. Si articola in cinque sezioni tematiche, su tre piani divisi in quaranta sale, che spaziano nell’insieme dal periodo etrusco all’Ottocento. L’attuale allestimento è dovuto all’inaugurazione del 1975, che ha visto la fusione dei due rispettivi musei, e all’ampliamento dell’area espositiva conclusosi nel 1999.
La fondazione e la donazione del museo alla comunità di Grosseto sono legate alla figura del Canonico Giovanni Chelli (Siena 1809 – Grosseto 1869), un intellettuale senese dalle posizioni progressiste. Il primissimo nucleo del museo nacque in modo casuale dagli oggetti antichi che il canonico iniziò a disporre nella biblioteca da lui aperta al pubblico nel marzo del 1860; ma ben presto cominciò a raccogliere reperti archeologici per l’esplicito progetto di creare un museo per la città di Grosseto. Oggi il Museo espone una delle più importanti raccolte etrusche, oltre a significative collezioni di reperti archeologici romani e medievali provenienti da tutta la Maremma. Affiancate alle sezioni archeologiche, dopo accurati restauri, hanno trovato collocazione anche le opere del Museo d’Arte Sacra, un centinaio di dipinti e sculture, soprattutto di scuola senese, del periodo tra il XIII e il XVIII secolo, provenienti per la maggior parte dalla cattedrale della città e dalle chiese maremmane.

anfore relitto giglio porto

Museo Archeologico della Maremma, anfore

Info:
● apertura: tutto l’anno escluso il 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio;
● orario apertura: Ottobre-Aprile da martedì a sabato 9:00-18:00, domenica e festivi 9:00-13:00; 15:00-18:00 / Maggio-Settembre da martedì a domenica 10:00-13:00; 17:00-20:00. Gli orari possono essere soggetti a variazioni, si consiglia di telefonare;
● giorno di chiusura: tutti i lunedì non festivi;
● prezzo: € 5,00 intero; € 2,50 ridotto, gratuito per minori di 6 anni, scolaresche, insegnanti accompagnatori di gruppi scolastici, guide turistiche, membri del clero, mebri dell’ICOM, dipendenti del MiBAC;
● accesso diversamente abili: si;
● sale esposizione: 40;
● bookshop: all’interno del bookshop è possibile acquistare la guida del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, i cataloghi delle mostre ospitate, tra cui “Signori di Maremma, elites etrusche fra Populonia e il Vulcente”, la guida “Tesori d’Arte in Maremma”, le ultime pubblicazione a cura dell’A.M.A.T., “La vita quotidiana nella Toscana antica. Vivere da Etrusco”, ed altre pubblicazioni relative al patrimonio storico-artistico ed archeologico della Maremma;
● biblioteca: la biblioteca offre agli utenti un servizio di consultazione e di prestito bibliotecario ed interbibliotecario perchè inserita nel Sistema Bibliotecario provinciale. Il catalogo è consultabile online sul sito http://wwwbibl.gol.grosseto.it. Sono presenti testi di archeologia, storia dell’arte, storia e discipline ad esse correlate, ma anche pubblicazioni dedicate allo studio del territorio maremmano;
● altri servizi: vengono effettuate visite guidate;
● attività: è attivo un servizio educativo che propone ai visitatori atelier interattivi e visite tematiche al pubblico scolastico. I percorsi attivati sono: “Le grandi scoperte della preistoria”, “Tutti al museo” e “Tre musei per la città“.

Sezioni:

Guido di Graziano da Siena - Giudizio Universale

Guido di Graziano da Siena: Giudizio Universale

Sez.1: Museo civico di Grosseto (sala 1)
Nella prima sala sono conservati numerosi reperti provenienti prevalentemente dalla collezione “Giovanni Chelli”. Gli oggetti ivi custoditi sono reperti provenienti da Volterra, Chiusi e dall’Alto Lazio.

Sez.2: Roselle (sale 2-12)
In questa sezione museale sono custoditi numerosi reperti provenienti dal maggiore centro archeologico del grossetano, Roselle, città etrusca fondata alla fine dell’età del Ferro, conquistata nel 294 a.C. da Roma e sede vescovile documentata dalla fine del V, testimonianze che spaziano dalla fondazione della città etrusca fino all’abbandono altomedievale, passando per gli anni della dominazione romana. L’esposizione ha un ruolo centrale nel nuovo allestimento del museo, il racconto ordinato cronologicamente della storia della città fa emergere la fisionomia di Roselle attraverso la successione e la sovrapposizione, nei vari periodi storici, di città diverse per urbanistica, economia, consuetudini.

Sez.3: Archeologia della Maremma (sale 13-23)
In queste sale sono custoditi ritrovamentii archeologici provenienti da tutto il territorio provinciale. Sono conservati oggetti del Paleolitico, dell’Età del Ferro e di epoca etrusca provenienti da varie necropoli comprendenti straordinari reperti etruschi orientalizzanti; molto interessanti sono anche gli oggetti del periodo romano provenienti dall’Isola del Giglio e da Castiglione della Pescaia.

Sassetta - Madonna delle Ciliegie

Sassetta, Madonna delle Ciliegie

Sez.4: Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Grosseto (sale 24-34)

Il Museo Diocesano è a tutti gli effetti un museo nel museo: lasciata l’archeologia che occupa integralmente i primi due piani del Palazzo, ci si ritrova infatti immersi in una atmosfera del tutto diversa fra le opere d’arte sacra.
Il Museo Diocesano è unito al Museo Archeologico dal 1975 a seguito di un accordo fra la Curia Vescovile e il Comune. L’esposizione è ordinata cronologicamente ed è introdotta dalla collezione del fondatore del museo, monsignor A. Cappelli, formata da opere provenienti dal senese e dal mercato antiquario. Di grande valore è la collezione delle opere, che spaziano dal Medioevo all’Ottocento e provenienti in gran parte dal Duomo di Grosseto, ma anche da molte chiese del territorio diocesano, attribuibili maggiormente ad artisti senesi operanti per il centro maremmano.

Sez.5: Storia di Grosseto e archeologia medievale in Maremma (sale 35-40)
L’ultima sezione del museo introduce alla storia della città di Grosseto dalle preesistenze classiche al collegamento con la fase altomedievale di Roselle e del suo territorio. La documentazione più ricca è però quella bassomedievale e moderna riferibile in massima parte agli scavi della Fortezza e in minor misura ai ritrovamenti casuali nel centro storico. Chiudono l’esposizione le sale dedicate ai reperti di età medievale e moderna da vari centri della Maremma.